Papa Francesco piange a Lampedusa per le anime perdute

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Lunedì 8 luglio Papa Francesco arriverà in aereo a Lampedusa. Da lì si imbarcherà su una motovedetta che si recherà in mezzo al mare, dove il Papa lancerà una corona di fiori per ricordare tutti i migrati che hanno perso la vita nei naufragi. A seguire ci sarà un incontro con gli immigrati al porto, con poi una messa che si terrà ai campi sportivi, per poter accogliere tutti i fedeli. La visita sarà corta: dalle 8 alle 13, “una visita discreta, semplice, con un seguito ridotto,” ha annunciato la Santa Sede.

 

Don Alfred Xuereb, segretario del Papa, ha detto: “La sua presenza è un segno per dimostrare che mentre a Nord ci sono i ricchi che sprecano, dall’altra parte c’è un Sud che lascia tutto per tentare la fortuna e spesso trova la morte.” Nel canale di Sicilia, tra il 1994 e il 2011 sono morte e rimaste disperse 6.166 persone, tra cui 1.822 persone solo nel 2011, senza contare i naufragi “fantasma” di cui non si avranno mai informazioni. (Fonte: http://fortresseurope.blogspot.it/2006/02/nel-canale-di-sicilia.html) I dati adesso saranno ancora più devastanti, visti i numerosi incidenti che sono accaduti negli ultimi due anni.

L’arrivo del Papa capiterà anche in un momento di grande difficoltà per l’isola, che ultimamente ha subito moltissimi sbarchi, che hanno riempito i centri di accoglienza; al centro di Contrada Imbriacola, dopo gli ultimi arrivi, si trovano più di 500 migranti, quando ne può accogliere solo 300. (Fonte: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/06/17/news/sbarchi_senza_fine_lampedusa_scoppia_oltre_500_migranti_nel_centro_accoglienza-61240021/ ) Il Sole 24 Ore ha riportato (27-06-2013) che il numero di immigrati sbarcati quest’anno a Lampedusa viaggia verso quota 4mila persone. Scatta anche l’allarme di mancanza di uomini e risorse tra le forze dell’ordine.

La scelta di Lampedusa come primo viaggio italiano per Papa Francesco dimostra un’altra volta la sua profonda attenzione verso le persone. Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, ha detto che “la visita del Papa a Lampedusa è un messaggio epocale, che restituisce dignità alle migliaia di vittime della guerra a bassa intensità che da quindici anni si combatte nel Mediterraneo”; “Voltare le spalle a migliaia di migranti ha fatto solo danni.” In questo senso la visita del Papa è una per ricordare i morti, ma anche per promuovere un nuovo senso di accoglienza.

Il contributo è stato realizzato da Giulia Pignatti, Stagista della Rappresentanza di Roma della Fondazione Konrad Adenauer.

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