Curiosità dal Bundestag: Dal balzo del montone al blu Reichstag

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Alle persone estranee può capitare – parlando di propria esperienza- che durante le attività nel Bundestag avvengano dei problemi di comprensione. Succede soprattutto quando i deputati e i loro collaboratori cercano di far capire a un cittadino “normale” la funzione interna del Bundestag usando il loro gergo. Ma cosa centrano le notte dei coltelli lunghi e i mercanti di tappeti con il Bundestag?

Secondo il regolamento interno federale ciascun deputato deve essere rappresentato in un comitato. Normalmente è membro titolare in un o due comitati, ciò significa che deve essere presente a tutte le sedute. Di comitati ce ne sono 30. All’inizio di ogni nuovo periodo di legislatura viene deciso quale deputato diventi membro di quale comitato. Queste trattative sono delle decisioni informali all’interno delle frazioni. Bisogna “candidarsi” per il rispettivo comitato e affermarsi agli altri compagni – trattando fortemente….è l’ora dei mercanti di tappeti.

Alle votazioni con quasi 631 deputati presenti può succedere che le cose all’ assemblea plenaria non siano troppo chiare – soprattutto quando ci sono le maggioranze risicate. In questi casi si fa il balzo del montone (ovvero la votazione a divisione). I deputati escono dalla sala plenaria per contare ogni voto singolarmente e per ritornare – o per la porta di “SI”, “NO” o “ASTENSIONE” – all’assemblea in modo che vengano contati uno ad uno. Dal 1849 al di sopra di queste porte erano appesi dei quadri. Uno mostrava l’antica figura del gigante abbagliato Polifemo del Odissea che accarezza il suo montone. Quest’immagine vi ha dato il nome! Sull’altro quadra c’era Rübezahl. Sia in Italia come anche in Francia, Russia e la Svizzera esiste un metodo di conteggio elettronico. Dopo un breve periodo di test questo metodo però è stato bocciato a causa della possibilità di manipolazione.

Prima che il Bundestag tedesco in seguito alla riunificazione tedesca abbia votato con una maggioranza risicate di 338 a 320 voti per la sede futura del governo a favore di Berlino e non Bonn, la costruzione venne sottoposta a una ristrutturazione accurata.

L’architetto Sir Norman Foster s’aggiudico la gara pubblica d’appalto e allestì il Reichstag con una cupola di vetro. Tra l’altro è questo uno dei motivi principale perché ogni anni ci sono circa 3 milioni di visitatori al Parlamento tedesco .Durante la ristrutturazione ci si pose un’altra domanda: Di quale colore dovevano essere i posti nella sala plenaria? Dato che “i colori politici” rosso, verde, nero e giallo furono scartati subito, Foster creò un nuovo colore che era festivo- blu andando un po’ sul viola: il blu Reichstag.    

Per poter spiegare la notte die coltelli lunghi ho consultato un esperto. Carsten Körber MdB è un membro titolare del comitato di bilancio e ovviamente sa di cosa si tratta:” Così generalmente viene denominato la seduta di sistemazione del comitato di bilancio alla quale vengono rivisti tutti i piani singoli del bilancio nazionale. A questo punto i ministri responsabili devono rispondere alle domande dei membri del comitato di bilancio riguardando il proprio bilancio. Normalmente le sedute finiscono a notte fonda. Spesso durante le sedute avvengono dei cambiamenti decisivi nei vari bilanci.

Mentre in tedesco balzo del montone e il blu Reichstag sono dei termini ufficiali, altri come “Gremio dei mercanti di tappeto”, “Ora dei mercanti di tappeti” oppure “Notte dei coltelli lunghi” non si trovano come espressioni del gergo politico del Bundestag.

Altre spiegazioni di termini ufficiali si trovano nell’edizione online “Tedesco Parlamentare”: https://www.btg-bestellservice.de/pdf/40351000.pdf

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